mercoledì 29 maggio 2013

OUT OF RANGE esperienze digitali e multimediali

COMUNICATO STAMPA

Frontoneventi presenta:
OUT OF RANGE esperienze digitali e multimediali
EVENTO R-EVOLUTION + VIGAMUS 2013



Talks, Video, Live Electronics, Performance, Instagram Photo Day
Castello di Frontone (PU) 1-2 giugno 2013 
L’evento prevede il seguente orario:
apertura sabato 1 giugno, ore 10.00 con le installazioni e la mostra del Vigamus
dalle 16.00 inaugurazione, talks e performance 

Il Castello di Frontone ospita la quinta edizione della rassegna d’arte e cultura digitale Out of Range, esperienze digitali e multimediali, presso il Castello di Frontone, Pesaro e Urbino.

La mostra, che ha per titolo EVENTO R-EVOLUTION 2013, presenta la novità della collaborazione aperta con il VIGAMUS The Video Game Museum of Rome.
Al piano terra del castello, il Museo del Videogioco di Roma è presente con un’area videogiochi ricca di contenuti e postazioni interattive, per conoscere e provare il Videogioco in tutte le sue forme, dalle origini ai giorni nostri.
La mostra, GAMEZERO 5885, è un’affascinante storia delle origini del Videogioco: dall’esperimento Tennis For Two del 1958 alla grande crisi che verso la metà degli Anni 80 travolse la game industry. Un viaggio seguendo le orme di grandi pionieri, uomini come Ralph Baer e Nolan Bushnell che, con la loro genialità e follia, seppero creare dal nulla un nuovo genere di prodotti culturali e un’industria che, oggi, vale oltre 60 miliardi di euro annui. Un percorso di 25 pannelli illustrativi che ripercorrono le tappe cruciali dell’evoluzione del medium. La mostra è parte del percorso permanente che si trova a Roma, presso il VIGAMUS, inoltre sarà possibile provare alcuni giochi nell’apposita area interattiva:
LABORATORIO DI RETROGAMING
Nel Laboratorio di Retrogaming allestito e curato dal VIGAMUS, i visitatori potranno giocare su postazioni d’epoca alcuni dei più grandi capolavori che hanno fatto la storia del videogioco, tra cui Pac-Man, Popeye, Ghosts ‘n Goblins, Tekken e Tomb Raider. Un assistente di laboratorio sarà sempre lieto di aiutare i visitatori e rispondere alle loro domande e curiosità. 
POSTAZIONE MODERNA
Sarà inoltre possibile partecipare a tornei su maxi schermo con una console di ultima generazione.
Nel primo piano l’evento si apre alle 16.00 con una conferenza (talks) con il seguente programma:
Eugenio Giordani, professore di Musica Elettronica presso il Conservatorio Rossini di Pesaro / speech: Stria, dal software audio al paradigma compositivo
Alessandro Petrolati, Sound Designer e professore di Sound Design presso l’Accademia di Belle Arti di Urbino  / speech: Introduzione allo sviluppo di audio App per iOs.
Ivan Paduano Università La Sapienza di Roma  / speech: Sviluppo e creazione di un videogioco.
Marco Accordi Rickards direttore del VIGAMUS di Roma  / speech: Videogiochi e cultura: VIGAMUS, il museo del Videogioco di Roma
Carlo Fatigoni, artista e videomaker / speech: Introduzione alla Sound Art.

Saranno presenti da subito le installazioni interattive, la fotografia ed i video degli artisti Luca Amato Ceccarini (game art), Alessandro Barbetti (processing), Fratelli Mangiagrigio (installazione interattiva), Carlo Minucci (interactive sound), M Kardinal (video), Mandra Cerrone (video), Corrado Celeste (video), Carmine Emanuele Cella eG.L.Proietti (audio-video), Sguardi Sonori Collection, (video) curata dall’Associazione Faticart con i lavori di: Antonello Matarazzo, Michael Douglas Hauk, Irina Gabiani, Alberto Guerreiro, Henry Gwiazda, Fran et Jim Rolland, David Gabriel Djindjikhachvili, Alessio Rutigliano. 
E gli elaborati video, fotografici e grafici dei studenti dell’Accademia di Belle Arti di Urbino: Andrea Maddaloni (video), Luca Moroni (video e installazione), Federico Alessandri (processing), Andrea Giampietro (video, processing), Nadia Nardelli (installazione), Raffaella Losito (fotografia), Silvia Gibertini (fotografia); del Conservatorio Rossini di Pesaro: Alfredo Ardia (interactive sound); dell’Accademia di Belle Arti di Macerata: Andrea Marcaccio (video), Marco Mondaini (video), Giada D’Addazio (video), Nicola Brunelli (video).

dalle 18.00 le performance video-sonore e live electronics:
Eugenio Giordani “C500T Mare Nostrum” Video di Roberto Vecchiarelli (10 min).
Roberto Memoli e Luca Moroni “K-sine” (Performance, 25 min)
Enrico Francioni “Thaw” (Soundart, 13 min).
Ernesto Cecco D’ortona (akaECO) “Zapping Air Shapes “ (Performance, 13 min).
deeproject (A. Petrolati C. Fatigoni) + Augusto Vagnini (Improvvisazione, 15 min).

L’evento rientra nelle iniziative dello SPAC – Sistema Provinciale Arte Contemporanea promosso dalla Provincia di Pesaro e Urbino Assessorato alle Attività Culturali e Editoria.
Organizzata dall’Associazione Culturale L-Aleph e dal Comune di Frontone Assessorato alla Cultura, in collaborazione con l’Associazione Culturale BelloSguardo, nell’ambito della rassegna Frontoneventi. 
Out of Range si pregia della collaborazione dell’Accademia delle Belle Arti di Urbino.


info
Associazione Culturale L-Aleph / Out of Range
responsabile: Gian Luca Proietti, Alessandro Petrolati

orario generale del Castello durante l’evento
sabato 1: dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 21.00
domenica 2: dalle 11.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00
tel             0721 790716      

venerdì 26 aprile 2013

SHE'S AN ARTIST

She's an artist
mostra di 
Mandra Cerrone e Francesca Maffei
con un testo di Antonio Zimarino
11 maggio - 9 giugno
vernissage 11 maggio ore 18
Palazzo Libera 
Villa Lagarina TN

lunedì 25 febbraio 2013

Video Mapping Workshop

VideoMapping Workshop Interactivity 
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docente Riccardo Puglisi 
www.facebook.com/sSK4T
www.vimeo.com/sk4t
http://twitter.com/#!/sk4t
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Sede: Mystic Driver Art Lab, via Cetti 37, Francavilla al Mare, Ch 
Durata: 20 ore 
(sabato 6, domenica 7 e lunedi 8 aprile dalle 14 alle 20,30 – lunedi dalle 9-15) 
Costo di partecipazione € 150,00 max 15 iscritti
Verrà rilasciato Attestato di frequenza per crediti formativi.
Info e iscrizioni: Mandra Stella Cerrone 3489683962
mandracerrone@gmail.com

form-online-iscrizione:
https://docs.google.com/spreadsheet/viewform?formkey=dENlWWd6ekJSektyTERsLXNvQW45M2c6MA#gid=0
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Il “video projection mapping” è la nuova frontiera dell’arte e della tecnologia messe insieme.

E’ una moderna tecnica di proiezione video che trasforma qualsiasi tipo di superficie in un display dinamico. Tramite appositi software si creano delle animazioni, delle immagini, delle maschere video e giochi di luci talmente particolari che “giocano” con la superficie sulla quale vengono proiettati. 


Si tratta di un laboratorio intensivo sui metodi e le tecniche di videoproiezione mappata.
Nozioni tecniche per sfruttare le potenzialità del linguaggio video. Partendo da concetti teorici, fino ad arrivare agli esempi pratici. i partecipanti si misureranno con la produzione artistica contemporanea e, grazie al contributo dei docenti, potranno approfondire il linguaggio video. Saranno approfonditi elementi su come far diventare ogni videoproiezione una performance a se stante, sfruttando le particolarità architettoniche e le caratteristiche dello spazio che la ospita. Interagendo con i software di proiezione su oggetti solidi tramite maschere e modelli tridimensionali.



Nel campo della Comunicazione/Pubblicità le grandi proiezioni su edifici lasciano nello spettatore, che non distingue più tra la trama architettonica vera e propria e quella virtuale, il ricordo di aver assistito ad uno spettacolo piuttosto che essere stato esposto a messaggi ben studiati. E’ possibile trasformare ogni facciata di palazzo in un palcoscenico, reinventando il concetto stesso di evennto cittadino. L’illusione percettiva, è quella di una “architettura liquida”, mobile, che aderisce come pellicola o si stacca dalla superficie vera


Rivolto a operatori del settore, vj, artisti, scenografi, performers, studenti di arti visive con esperienze in video/ graphic design, animazione, architettura, motion graphic o semplicemente appassionato della materia.
.Durante il corso verranno messe in pratica varie tecniche di proiezione e disegno 
Tutto il ciclo delle lezioni sarà prettamente pratico, infatti tutte le nozioni tecniche verranno accompagnate costantemente da esercizi pratici su piccoli oggetti o modellini architettonici, mostrando tutti i passaggi tecnici per realizzare un reale progetto di videomapping.
Si partirà dai concetti base della proiezione su superfici non piane, per poi affrontare le diverse applicazioni nel campo dello spettacolo. Si imparerà a gestire elementi video per performance teatrali, scenografie sensibili, installazioni video e vjing, nell’ottica dell’interattività con musica, voce e movimento.
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Dotarsi di un computer portatile e una memoria esterna non inferiore ai 4gb
I software verranno forniti dai Docenti
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Programma
Presentazione,Documentazione video
Possibilita’ del videomapping
Introduzione alle diverse tecniche di videomapping
Presentazione dei software più diffusi per live projection
Analisi delle distorsioni dovute a proiezione su una superficie piana in posizione arbitraria e a proiezione su una superficie composta tridimensionale.
Creazione di “Maschera video” tramite software di disegno, analisi dei formati accettati dai principali software di Vjing
- videomappaggio di una superfice quadrangolare
- videomappaggio di una superfice complessa
Teoria PraticaPresentazioni software per realizzazione dei contenuti video per applicazioni di mapping.
Approcci creativi ai contenuti video : shape and hints , optical illusion , depth of field , perspective , narrative for video mapping. 
Analisi delle diverse possibilità offerte da un tipo di superficie complessa per la composizione di video per una performance, una installazione o una scenografia Creazione di contenuti e filmati efficaci nelle implementazioni di video mapping.
Approccio alla tridimensionalità reale e simulata
Videomappaggio di una facciata architettonica (in scala).
Uso delle maschere e altri tipi di riferimento per la creazione di contenuti video personalizzati per superfici specifiche Videomappaggio (frontale) di una facciata architettonica reale.
Uso di webcam o telecamera.
Ripresa on site di audio_video (gente, paesaggio urbano) per la creazione di contenuti multimediali
Presentazioni software per realizzazione in tempo reale di contenuti video, ed introduzione
all’interattività audio-video e movimento-video overview of dynamic mapping on quartz mapping and sequencing generating feedback for implementation
Studio di un oggetto tridimensionale, ricreazione dell’oggetto in una scena virtuale e proiezione della stessa sull’oggetto reale.
Creazione di una proiezione video su detto oggetto variabile in funzione del suono (musica) e del movimento nell’ambiente (danza) Studio di un sistema interattivo, dalla realizzazione a come funziona. (tavoli-pavimenti-muri, interattivi).
Conoscenza di hardware e software per la creazione d’interattività (tuio, ccv, kinect,pseye,ect)
Creazione di una superficie interattivà.
Approfondimento di alcuni software per lo sviluppo in tempo reale di contenuti interattivi audio-video e video jogging (vj).
Creazione di un vj-set con contenuti multimediali e interattivi.
Crezione del progetto di fine corso e ricerca location.
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SOFTWARE
Compositing: After Effects, / generative tools for audio visuals
3D: Blender, photoshop, vj software realtime

café Le Téméraire







sabato 24 novembre 2012

C A S T I N G PER per Humanity, Mediation & Performing Art

C A S T I N G PER  per Humanity, Mediation & Performing Art
presso Mystic Driver Art Lab
FRancavilla al mare, Ch

Carissimi,
Vi scriviamo per chiedere la Vostra collaborazione e disponibilità riguardo al nostro progetto, dal titolo “Humanity, Mediation & Performing Art”.
Come il titolo lascia arguire, si tratta dell’incontro tra l’arte performativa e la mediazione dei conflitti, campi in cui “l’umano” costituisce l’obiettivo e il “materiale di lavoro”. 
Tra le caratteristiche della performing art è l’autenticità del processo: non si tratta di una finzione né di una recita. Questo implica la disponibilità e la consapevo
lezza di volersi/doversi mettere in gioco, donando per quel tempo se stessi, divenendo “opera”.
Trattandosi di mediazione dei conflitti quello che nella pratica chiediamo è di portare con voi, nel caso in cui decideste di partecipare, una vostra situazione conflittuale, Voi e “l’altro”, il conflitto e i suoi protagonisti. Il tipo di mediazione utilizzato si baserà in buona misura - ma non solo - sul modello umanistico di Jacqueline Morineau, ispirato nelle sue fasi alla tragedia greca e alla sua dimensione catartica. L’esperienza costituisce anche l’occasione di lavorare su stessi e di incontrare in uno spazio nuovo e sacro, l’altro, di toccare la propria e l’altrui umanità.
Dal momento che sarà tutto reale, non possiamo prevedere gli sviluppi né anticipare gli esiti di questa ricerca. Possiamo dire che assicureremo la presenza nel momento “attuale”, l’esserci: condizione imprescindibile di questa sperimentazione. E sopra ogni altra cosa, assicuriamo il rispetto di quello che ciascuno di voi vorrà mettere in comune con gli altri, oltre che della sua persona.
Anche per tale motivo è bene che si sappia che chi si dichiara disponibile dovrà preventivamente rilasciare una liberatoria all’utilizzo della propria immagine, utilizzabile a soli fini artistici.
In conclusione… saremmo molto felici di avere la Vostra partecipazione, prezioso contributo alla riuscita di questo innovativo progetto.
Grazie!
Mandra Cerrone e Claire Gentile

TERAPEUTICA DELL'ARTE workshop con Tiziana Tacconi

21 dicembre 2012
T E R A P E U T I C A  D E L L ' A R T E 













21 dicembre 2012
T E R A P E U T I C A   D E L L ' A R T E

Adina Pugliese e Mandra Cerrone incontrano Tiziana Tacconi
Fenomenologia e psicologia del colore: Il nero
presso
 Mystic Driver art Lab
Francavilla al Mare, Ch

orario dalle 10 alle 16,30 con pausa pranzo
(pranzo vegano a cura dell'organizzazione)

Materiale
i partecipanti portino dei tessuti di colore nero,
carta 50x70 bianca, (almeno 2 fogli a testa)
acrilico nero- giallo
un cartoncino 50x70 di colore nero
e un pennello tondo sintetico n° 24

Il workshop 
La vita dell'uomo è regolata da due opposti che sono al di fuori del suo controllo: la notte ed il giorno.
Il giorno porta con sé la luce e possibilità di agire, fornendo energia e stimolo, mentre la notte porta l'oscurità, induce passività, immobilità ed in generale un rallentamento.
In piena luce ogni vedente vive di immagini, di notte anche i ciechi vivono sogni

I colori associati al giorno e alla notte sono, in tutte le tradizioni sia orientali che occidentali, il nero per l'ombra e la notte, il bianco per la luce ed il giorno.

I colori bianco e nero, nelle diverse cosmogonie sono sempre stati usati come rappresentazione della creazione del mondo.

Un esempio , è il simbolo cinese del Tao, yin-yang (nero yin, bianco yang).
In esso le singole unità si caratterizzano di tutti i significati in opposizione e si integrano senza alcuna prevalenza dell’una sull’altra nella linea curva mediana che definisce la ciclicità e l’unione delle due metà dell’Uovo del Mondo.
I due poli, che si toccano e che si condensano in un unico "Uno", trovano corrispondenza

Il concetto duale del credo alchemico è stato trasferito nell’opera con grande tecnica dall’autore, che ha sfruttato la contrapposizione tra i due colori assoluti per rendere visibile l’inizio, nigredo, e la fine dell’opera, albedo.
La tecnica della contrapposizione tra luce e ombra, tra nero e bianco fu impiegata in varie opere d’arte il cui intimo significato aveva, alle volte, sfondo alchemico. Infatti i due colori possono essere posti all’estremità della gamma cromatica divenendo assenza o somma di tutti gli altri, loro negazione o loro sintesi. La negazione diventa, in tal modo, associabile alle tenebre primordiali, all’ora di Saturno che con le proprie influenze negative conferisce agli uomini gli umori della tristezza, della melanconia. L’affermazione è invece il colore messianico ottenuto per «sublimazione» della materia.

Tiziana Tacconi
è docente presso Accademia di Belle Arti di Brera
coordinatrice del progetto
Corso Biennale di Perfezionamento in Teoria e Pratica della
Terapeutica Artistica
Il termine Terapeutica deriva etimologicamente dal latino Therapèutica e dal greco Therapeytikè sottinteso di Tèchne “arte”.
Nell’antica Grecia il significato della parola greca teche correntemente
tradotta con "arte” comprendeva sia l’arte, che la tecnica (la capacità manuale).
Le metodologie della Terapeutica Artistica, partendo dall’assunto teorico di base, di grande rilievo storico e culturale, che individua nell’espressione della creatività un potenziale curativo e maieutico, si propongono come modalità operative con la finalità di sostenere la crescita psicologica sia di individui provenienti da esperienze patologiche o traumatiche, sia di persone che aspirano a conservare e potenziare il proprio benessere psichico.

info e iscrizioni
Mandra Cerrone
 artista             348 9683962       www.mandracerrone.com - http://www.mandracerrone.blogspot.com/ - http://www.mysticdriver.blogspot.com/
Adina Pugliese
 artista             347 6686205       www.adinapugliese.it/
pagina facebook https://www.facebook.com/events/402868216450810/

Igor Sibaldi















Igor Sibaldi
conduce
Angelologia e psicologia: Tu che Angelo sei e che Angelo fai esistere?
c/o Centro Yoga Elisa - Fossacesia Ch
29 e 30 novembre, 1 dicembre
fb page https://www.facebook.com/events/214714141985330/

mercoledì 9 maggio 2012

CORPO: Festival delle Arti Performative- “tra Spiritualità ed Ascesi” (II edizione)


OGGETTO CORPO: Festival delle Arti Performative- “tra Spiritualità ed Ascesi” (II edizione)


Comunicato stampa


Dal 19 al 27 maggio 2012 presso il Museo di Arte Contemporanea – Castello di Nocciano (Pe), il Florian Teatro Stabile d’Innovazione di Pescara (Pe) e Piccolo Teatro dello Scalo di Chieti scalo (Ch) si svolgerà la seconda edizione di CORPO: Festival delle Arti Performative, a cura di Ivan D’Alberto, direttore del Museo e Archivio degli Artisti Abruzzesi Contemporanei (MAAAC) e Sibilla Panerai, storico dell’arte.

Il Museo di Nocciano negli ultimi anni della sua attività si è occupato principalmente di presentare al suo pubblico le forme espressive e i linguaggi più contemporanei del mondo dell’arte, ricevendo per questo il riconoscimento del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali quale uno dei più rilevanti centri per l’arte contemporanea presenti in Italia.

Dopo il successo della prima edizione il MAAAC ha deciso di riproporre la rassegna CORPO, divenuta una realtà nazionale, che quest’anno affronterà il tema: tra Spiritualità ed Ascesi.

Un’occasione culturale per capire e approfondire da un punto di vista scientifico, sociale, antropologico e culturale il mondo della Body, Performance e Live Art, degli Happening e dell’Azionismo che ha tanto animato il sistema artistico degli anni ‘60 e ‘70 e che, ancora oggi, influenza il linguaggio creativo contemporaneo.

Il Festival prevede due sezioni: gli incontri-dibattito, omaggio ai grandi artisti storici nazionali ed internazionali, di cui saranno presentate delle video-performance e gli interventi performativi di artisti contemporanei, coinvolti attraverso le gallerie e le Accademie di Belle Arti d’Italia.

Anche quest’anno la rassegna avrà un’anima itinerante con gli happening e i convegni nelle sale del Castello di Nocciano, nel Florian Teatro Stabile d’Innovazione di Pescara e presso il Piccolo Teatro dello Scalo Chieti.


L’anteprima del Festival è prevista per sabato 19 maggio presso la sala Convegni del MAAAC – Castello di Nocciano con l’appuntamento The European Night of Museums 2012/Aspettando CORPO che prevede, alle ore 20, la performance Di corsa...con la cultura nel cuore di Luigi D’Alimonte, alle 21 il convegno Il bello e il brutto dall’antichità all’età contemporanea e, dalle 23 in poi per tutto il centro storico di Nocciano, le videoinstallazioni dei Blankform, il concerto degli Aural Smog e il dj set di AnnaG.

Il Festival sarà inaugurato dalla mostra Aprire il CORPO per cercare lo Spirito, allestita presso il Museo di Nocciano dal 19 al 27 maggio 2012 con le opere di Simone Ialongo (Roma), Marco Flamminio (Pescara), Francesco Toppeta (Pescara), Francesco Di Santo (Imola), Sergio Pancaldi (Milano), Corrado Anelli (Teramo), Dario Carratta (Roma), Luigi D’Eugenio (Milano), Francesca Fini (Roma), Valerio Baraccani (Milano), Angela Belmondo (Milano), Marco Casolino (Roma) e Mandra Cerrone (Pescara).

Da giovedì 24 a domenica 27 maggio si entrerà nel vivo del Festival.

Il primo giorno il prof. Graziano Menolascina, docente di Storia dell’Arte Contemporanea presso l’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, presenterà la video-performance Diagramma Terremoto realizzata nel 1981 dal grande artista-sciamano Joseph Beuys con Lucio Amelio e la regia di Mario Franco. A seguire la performance di Veniero De Giorgi [ 3,32 ] > Dissolvenza • Ritmi e contrappunti 1968/2012 che riproporrà, nel chiostro del Castello di Nocciano, un’azione realizzata nel 1968 presso le piscine Le Naiadi: l’intervento, rivisitato e riadattato in alcuni suoi aspetti, coinvolgerà alcuni giovani artisti abruzzesi.

Il venerdì il prof. Umberto Palestini, direttore dell’Accademia di Belle Arti di Urbino presenterà la video-performance Un Cuore Rosso sul Gran Sasso dell’artista abruzzese Sandro Visca, autore nel 1975 dell’happening omonimo, di cui è stato realizzato un video, rimasterizzato nel 2011 in occasione della Biennale di Venezia. A seguire la performance Aprire il cuore di Mandra Cerrone.

Il sabato mattina presso il Piccolo Teatro dello Scalo il prof. Fabrizio Deriu, docente di discipline dello spettacolo all’Università degli Studi di Teramo presenterà il convegno Danzare il corpo e a seguire la performance STIGMA live fragment di Angela Belmondo. Il Festival proseguirà poi a Pescara alle ore 21 presso il Florian Teatro Stabile d’Innovazione con la performance Blind di Francesca Fini, una complessa sintesi di body art e nuove tecnologie.

Si concluderà la domenica al Museo di Nocciano con l’intervento della prof.ssa Andreina Di Brino, docente dei Sistemi di archiviazione, conservazione e restauro dei documenti di arte elettronica presso l’Università di Pisa e dello storico dell’arte Linda Musa sulle metodologie conservative dell’arte performativa e la poetica AZIONE ALBATRO (Ali e Fede) di Marco Casolino nel centro storico di Nocciano.


La rassegna è resa possibile grazie al Comune di Nocciano, alla Fondazione Pescarabruzzo, alla Regione Abruzzo, ai Comuni di Chieti e Pescara, al Florian Teatro Stabile d’Innovazione, al Piccolo Teatro dello Scalo di Chieti e ai membri del comitato tecnico scientifico del MAAAC composto da: Ivan D’Alberto, Sibilla Panerai, Giovanni Paolo Maria De Cerchio, Bruno Imbastaro, Eugenio Cancelli, Maria Gabriella Felizzi, Maria Presutto, Giuseppe Di Meo e Paolo Benedetti.

Nocciano, 3 maggio 2012

Il corpo scritto