Visualizzazione post con etichetta libri. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta libri. Mostra tutti i post

venerdì 19 giugno 2009

Michele Meomartino, Parole ai bordi


Domenica 12 Luglio - ore 20.30
c/o OliS - Circolo di Attività Alternative
Montesilvano ( PE )

Presentazione del libro:
Dalla quarta di copertina:

Si alternano brani di carattere quasi organizzativo e comunicativo puro, senza ulteriore elaborazione stilistica, rivolti a un pubblico specifico, a momenti di vera intensità poetica e descrittiva, a temi di riflessione vissuta ed esperienziale, è proprio perchè la sua vita di queste varie forme di comportamento ed espressione si alimenta.
dalla prefazione di Lidia Menapace

Tra narrazione e riflessione autobiografica, tra memoria e immaginazione, l’autore ci conduce lungo il versante del racconto - saggio, con pluralità di temi e di punti di vista, con intelligenza e con liricità. Grazie alla forza espressiva del testo l'Autore ci accompagna nei sentieri di un processo di formazione culturale ed esistenziale, quasi un vero e proprio percorso catartico per il lettore…
dall'introduzione di Ubaldo Giacomucci

Le pagine hanno l’urgenza dell’entusiasmo scaturito dall’esperienza appena vissuta, trasmettono il calore degli incontri, delle nuove scoperte, della situazione inedita incontrata; ci accompagnano all’interno di una trama ricchissima di relazioni, ma coltivate con rispetto, attenzione e ascolto, nella ricerca - sempre per dirla con l’autore – della ‘prossimità’.
dalla postfazione di Edvige Ricci

lunedì 2 marzo 2009

8 marzo 2009

Domenica 8 Marzo 2009 – ore 17.30
Auditorium Museo Colonna - Pescara

Un anno al Senato
Lucido diario di fine legislatura
di
Lidia Menapace

Interverranno: L'autrice - Nicoletta Di Gregorio, presidente di Edizioni Tracce - Giacomo D'Angelo, critico letterario - Luciano Martocchia, curatore del libro. Coordinerà: Michele Meomartino, autore della postfazione. Performance musicale della cantante Jenny Forestieri.

Promuovono: Tavola Rosa Luxemburg “Il pane e le rose” e Edizioni TRACCE
Info: 339.6710189 - 347.5041827 - 085.576658

Ingresso Gratuito

venerdì 28 novembre 2008

Grazia Francescato



“…Senza spiritualità c’ inaridiamo e moriamo…”
L’ 11 DICEMBRE ALLE ORE 19.30
C/O IL CENTRO YOGA SIVANANDA
GRAZIA FRANCESCATO
PRESENTERA’ IL SUO LIBRO
“IN VIAGGIO CON L’ ARCANGELO”

Ingresso libero, non mancate!

venerdì 24 ottobre 2008

Oliviero Toscani, Non sono obiettivo


La forma di degrado più visibile nel paesaggio contemporaneo è rappresentata dalle case. Che non sono più case nel vero senso della parola: sono villette o condomini.L’occhio è colpito prima di tutto dai tetti. Nelle vecchie case i tetti formano un angolo perfetto di centoventi gradi rispetto alla facciata; nelle villette e nei condomini i tetti sono sempre sfalsati, un piccolo muro produce quell’effetto Picasso, asimmetrico, che in realtà non serve a niente.Rende soltanto le case più brutte. Quando serve è perché ha preso piede, tra gli arricchiti, la mania della mansarda. La mansarda, insieme alla taverna, è il delitto più atroce premeditato dagli architetti e dai geometri di oggi. Non c’è casa costruita negli ultimi dieci anni che non ce le abbia.…… il potere invasivo dell’architettura è forse più preoccupante dell’assuefazione da televisione.Abitare è una regola imposta dal mercato più che un’espressione della libertà umana. Si capisce perché nasca, in ognuno di noi, il desiderio della seconda casa…
Oliviero Toscani, Non sono obiettivo

domenica 14 settembre 2008

SANA


Gabriella Mereu con Giorgio Rosso
presentazione dvd LaTerapia Verbale. Macro Edizioni
al SANA di Bologna, 11-14 sett 2008
20° Salone Internazionale del Naturale

venerdì 1 agosto 2008

martedì 1 gennaio 2008

A. Picariello "Comunque prima c'era"


Libreria Book e Wine
Via 397 da Denominare n. 30 - Pescara

sabato 12 gennaio 2008 alle ore 17,00
presentazione del libro
“COMUNQUE PRIMA C’ERA”
di ANTONIO PICARIELLO

intervengono:
F. DI GIOVANNI del centro OKI DO;
ANTONIO GASBARRINI, critico d'arte.

Edito da Archetip’Art, fa parte della collana Saint Expedit, diari di arte contemporanea.
Edizione Archetyp’Art

E’ uno scrigno, aperto ai lettori come fosse il tesoro degli Aztechi. Ci porta a spasso nei tropici che all’arrivo ci festeggiano regalandoci pirotecnici scoppi di rosso e di verde, di ocra e di cobalto. La luce rovente del loro sole ci impone un’andatura più consona alla lentezza del ciclo della vita. Il Tempo incombe sull’abbaglio delle macchine, moscerini nel vento che proviene dall’origine del mondo. Un libro bellissimo, a cui siamo grati di averci ricordato cos’è l’incanto: si ascolta, si guarda, si sente a pelle. L’essenza dell’umanità moderna è raccontata attraverso la bellezza di ciò che c’è ma si coglie solo attraverso l’arte. Comincia come un film, una buona, vecchia sceneggiatura di quelle che richiedono una poltrona comoda. E garbatamente, l’’irruenza di una regia strabiliante si concentra sulla presa diretta di un uomo solo nella foresta dell’eremita che dovrebbe intervistare. Nel monologo di un uomo che parla a se stesso ci avvolge l’odore di libri e di inchiostro. La letteratura sboccia come le orchidee tropicali e invade ogni parte di noi. Breve e profondo, come uno specchio d’acqua, ricongiunge due parti di un mosaico danneggiato: l’Oriente e l’Occidente. Due racconti, CREOLI e GRIZZANA MORANDI, che scavano il confine tra due mondi. Nella linea che segna quella separazione traumatica c’è il vuoto della coscienza e della scienza. Il buco nero dentro cui precipitano le risposte che non si possono dare. Il bisogno d’amore a Saint Pierre de la Rèunion (Creoli) è sogno e silenzio; esplosione di profumo di vaniglia e natura arrogante che ingoia l’uomo incompiuto e ne riscopre l’animale perfetto. Nell’isola di Rèunion la natura è arte e la bellezza è contemplazione, nella fragranza della sua pulsione eterna. E nella lentezza di una modernità estranea i riti antichi della terra e del mare non devono temere l’interruzione del frastuono del nuovo. Il bisogno di sentire il proprio cuore che batte, lì si appaga stringendo la mano del maestro, "il curatore": saggio, elegante, paziente indiano seduto sul mondo che cambia ma senza temerne la foga. La sua pelle bruna ha assorbito le radiazioni ancestrali dell’alba della terra e tutto attorno è solo frescura della sera. Perché le risposte non date non lasciano il dubbio, ma lo leniscono. Creoli è un magnifico dipinto di passione e sapere; un racconto che emerge, come Citerea dal mare, in una tempesta di altre letture e di altre parole, pensate, perse, amate: "In me c’è qualcuno che crea le parole che io pronuncio". Il viaggio che porta via dall’Africa continua ad avere profumo di pelle bruna e di incenso del Tempio. E l’inquietudine dello spirito dell’isola si incarna nella forza travolgente di un uragano che ha il "nome di una bella creola". Ma è solo il nome con cui chiamare la nostalgia del ventre della madre terra. Via via che l’Occidente appare all’orizzonte, tra le nuvole di una traiettoria tra cielo e terra, tra essere e avere, tra l’io e l’es, i tumulti dell’anima hanno bisogno di essere catalogati e archiviati da una conoscenza che non conosce tutto e che chiama il bisogno di amore: malattia. Il volo di ritorno a Occidente è il purgatorio in cui si rimane sospesi, tra il rimpianto cruento di una carnalità che è percezione del mondo visibile e di quello che non vediamo, ma che vede noi. I profumi di terra viva stordiscono ma ricompongono le schegge dei dolori nell’armonia della resa. A Bologna la Dotta, il bisogno d’amore ridiventa: male di vivere.(Grizzana Morandi) La scienza d’Occidente non sa più decodificare la paura dell’immanenza della vita e rimuove come una patologia la fragilità, nella lotta uomo-natura. Nel corridoio di una clinica italiana che conduce lontano dal proprio bisogno d’amore, ciò che non è noto, non è ovvio, è solitudine e assenza. Un solo bisogno, sempre lo stesso, e due modi di appagarlo: l’accettazione o la rimozione, la forza rassicurante di ciò che non deve essere compreso o il disagio disturbante di non potersi permettere spazi inesplorati. "Comunque prima c’era" è una canzone a due voci, tra l’ossigeno e l’acqua, la scienza e l’essenza. Ed è una canzone che diventa "Urlo" quando il bisogno d’amore edulcora l’ossigeno e l’acqua con l’alcool, demone abbordabile, in assenza di dei e di cielo. La spiritualità, nell’Oriente immobile, è memoria di percorsi complessi e anche i demoni maligni pretendono la battaglia dei sensi. A Occidente la mancanza di quella memoria genera dolore, senza le ferite del coraggio. Ma lungo la linea del vuoto irrompe l’arte e riaggrega lo spirito e la carne, molecole nell’acqua dell’esistenza. Un libro che si legge arrampicandosi lungo le salite, ora riottose ora morbide, di una scrittura plastica, addomesticata dallo spazio, come la facciata di una cattedrale barocca. Da Creoli a Grizzana Morandi c’è il viaggio di un aereo che vola sul confine delle conoscenze umane. Antonio Picariello non può fare a meno di se stesso: questo libro è un dipinto che contiene tutti i pittori del mondo. Creoli è un racconto luminoso e brulicante, sanguigno come un quadro di Picasso; Grizzana Morandi è un dolore oscuro con potenti indizi di luce. E’ Caravaggio. E su tutto, l’immanente profumo della terra che partorisce i suoi figli, generati per amore soltanto.
Caterina Sottile
.......
LO SCRITTORE DEI CICLONI
Antonio Picariello introduce questo suo racconto con una massima che ne fornisce allo stesso tempo la più precisa illustrazione: “Ci sono luoghi dove il linguaggio sublime parla silenzioso al destino delle persone”.Racconto meraviglioso, perché in nessun altro modo è possibile definire lo stupore di un evento straordinario e inatteso, e l’ammirazione per la sua bellezza. Inatteso, solo perché si conosceva l’autore come critico d’arte di primo piano, e scrittore a volute ampie e multiformi, ma anche di estrema complessità, quanto a ricchezza di significati, per chi non ne scoprisse il codice esatto, la cifra, e non se ne vedesse svelate, alla fine, le linee così apertamente logiche. Non ridotta, ma regolata dalle leggi del racconto, quasi domata, come si può domare qualcosa di potente e ricondurlo a un ordine, la scrittura di Picariello risalta in tutta la sua elastica vitalità, prendendo le forme multiple della cultura creola alla quale il racconto, come un saggio di antropologia romantica, è dedicato. Così non meraviglia che come primo nome, nello svilupparsi di quello che è un ben preciso progetto, si incontri Marvin Harris, antropologo controverso, scrittore di cannibali, di sacrifici cruenti, sintetizzati nell’immagine delle migliaia di teschi che ornavano le piazze e i templi delle città azteche. Ed è anche la prima delle inserzioni realistiche che sostengono come strutture una creazione che ha i ritmi e la fluidità di un lungo sogno. Da Londra, Salisbury, le rovine megalitiche di Stonehenge, all’isola di Réunion, oltre Zanzibar, il Madagascar, dove l’Africa si perde nell’oceano Indiano. Avamposto della Compagnia delle Indie con i suoi mercati di spezie, di rum, di vaniglia

Psicoposta


Psicoposta.
Consigli psicomagici per la cura dell'anima
di Jodorowsky Alejandro

giovedì 27 dicembre 2007

Franco Battiato


In fondo sono contento
di aver fatto
la mia conoscenza
...
"Le trame dei film e dei tappeti moderni sono pieni di anilina, caro perplesso lettore. Dal mio osservatorio, sto segnalando, in tutti i modi e con tutti i mezzi, la mia posizione; lanciando segnali d'allarme e qualche antivirus. Una diossina intellettuale sta decretando il Declino e la Caduta dell'Impero dell'essere umano ... e se non avessi qualche speranza lascerei perdere"
Franco Battiato

domenica 2 settembre 2007

A partire dal pensiero - video

Il critico d'arte Antongiulio Zimarino presenta la mostra "a partire dal pensiero"
artisti Angelo Colangelo, Mandra Cerrone e Franco Fiorillo
Palazzo Ferrini, Spazio HUB, Pescara
anno 2007

venerdì 29 giugno 2007

Il giardino dell'Eden

Eros ama Lucifero avvolge
Eros guida Lucifero consiglia
Eros sa Lucifero sospetta
Eros è verità Lucifero apparenza
Eros è bello Lucifero ammaliante
Eros tace Lucifero nasconde
Eros è semplice Lucifero facile
Eros è generoso Lucifero grandioso
Eros è sacro Lucifero religioso
Eros insegna Lucifero è accademia
Eros governa Lucifero è politica
Eros è ribellione Lucifero setta
Eros è giusto Lucifero morale
Eros crea Lucifero copia
Eros è felicità Lucifero esaltazione
Eros è ordine Lucifero imposizione
Eros è libertà Lucifero privilegio
Eros è tollerante Lucifero pietoso
Eros è delicato Lucifero signorile
Eros è disegno Lucifero schema
Eros è lungimirante Lucifero è prevenzione
Eros è arte Lucifero tecnico
Eros è sano Lucifero igienico
Eros è folle Lucifero pazzo
Eros è intuito Lucifero veggenza
Eros è sbaglio Lucifero colpa
Eros è in tutto Lucifero in noi
Eros è Lucifero c’è
Eros è ridente Lucifero ridicolo
Eros ride Lucifero striscia

Gabriella Mereu

venerdì 15 giugno 2007

El collar del tigre


El primer libro deCristóbal Jodorowsky
El collar del tigre psicochamanismo y vida
mr ediciones
en venta en librerías el 19 de junio 2007
Presentación Jueves 21 de junio 20.30hAnfiteatro Gabriela Mistral
CASA DE AMÉRICA Plaza de Cibeles, 2 28014 MADRID

domenica 6 maggio 2007

dr Masaru Emoto



cristallo d'acqua "amore/gratitudine"
L'energia dell'uomo e del cosmo si manifesta nei cristalli d'acqua
Nato nel 1943 in Giappone, Masaru Emoto ha cominciato nel 1984 le sue ricerche approfondite sull’acqua, dopo aver incontrato il bio-chimico Lee H. Lorenzen, inventore della “microcluster water” (un’acqua energetizzata avente effetti terapeutici).
Dopo aver messo a punto la sua tecnica di refrigerazione, cominciò ad esaminare e fotografare diversi tipi di acqua, come l'acqua dell'acquedotto di diverse città del mondo, e quella proveniente da sorgenti, laghi, paludi, ghiacciai. Quindi gli venne l'idea di esporre l'acqua alle vibrazioni della musica, delle parole (pronunciate o anche soltanto scritte sulle bottiglie dei campioni d'acqua) e persino dei pensieri.
I risultati dei suoi esperimenti mostrano, che i cristalli d’acqua, così trattata, cambiano struttura a seconda dei messaggi che ricevono.
L'acqua trattata con parole "positive" forma dei cristalli bellissimi, simili a quelli della neve; l'acqua trattata con parole "negative" invece, reagisce, creando forme amorfe e prive di armonia geometrica. Le immagini dei cristalli sono talmente impressionanti che Masaru Emoto ha deciso di renderle disponibili a tutte le persone interessate, attraverso la pubblicazione di numerosi libri e attraverso conferenze che tiene in tutto il mondo.

martedì 1 maggio 2007

Al riparo dal pensiero


Sabato 20 maggio
libreria HUB, Palazzo Ferrini, Pescara
Presentazione del libro
"Al riparo dal pensiero"
funzioni, ruoli e processi nella percezione dell'arte contemporanea
di Antongiulio Zimarino
Edizioni Tracce V. E. Ravasco 54 - 652132 Pescara
Euro 11,00 - ISBN 978-88-7433-391-2
immagine di copertina Angelo Colangelo